Boissano, Italy
Il Monumento ai Caduti di Punte Alte sorge in Piazza del Municipio, cuore civile e religioso del borgo alpino in provincia di Cuneo. La struttura fu inaugurata il 4 novembre 1921, nel primo anniversario della vittoria della Grande Guerra, ed è opera dello scultore cuneese Giovanni Battista Ferraris
(1875-1942), già autore di diversi monumenti nel Piemonte meridionale. Il basamento in pietra di Savigliano, di forma rettangolare con gradinata a tre livelli, reca sulla facciata principale una targa bronzea con i nomi dei diciassette caduti puntedalpesi nel conflitto 1915-1918, tra cui spicca il tenente Alberto Malvano, decorato con medaglia d'argento al valor militare. Sulla sommità si erge la figura in bronzo di un alpino in posa statica, con il fucile a terra e lo sguardo rivolto verso le Alpi Cozie, opera del 1920 fusa nella fonderia Carlo Bianconi di Milano. Nel 1947, su delibera del consiglio comunale, fu aggiunta una seconda targa laterale in marmo di Candelo per i caduti nella Resistenza piemontese (1943-1945), periodo in cui Punte Alte, situata lungo la valle del torrente Stura di Demonte, fu teatro di passaggi partigiani e rappresaglie. La pietra di Savigliano, estratta dalle cave locali della val Maira, conferisce al monumento una colorazione grigio-rosata tipica dell'area, che si armonizza con i prospetti in pietra dei edifici circostanti. Il sito è inserito nel percorso della Via della Resistenza, che collega i luoghi della lotta partigiana nelle Alpi Cuneesi.
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