Rescaldina, Italy
I monumenti ai caduti della Grande Guerra sono presenti in quasi ogni comune italiano, e la Lombardia non fa eccezione. Dopo il conflitto del 1915-1918, che vide centinaia di migliaia di soldati italiani cadere sui fronti alpini e su quelli mesopotamici e palestinesi, l'intero Paese si trovò a dover
dare una forma visibile al lutto collettivo. In Lombardia, regione che contribuì con migliaia di uomini alla guerra e che vide sul suo territorio le battaglie del fronte italiano lungo l'Isonzo e le alture dolomitiche, questi monumenti assumono un valore particolare: sono il punto d'incontro tra la memoria nazionale e il dolore locale, tra la storia grande e i nomi dei ragazzi di paese. Solitamente collocati in piazze principali, davanti ai municipi o nei cimiteri militari, questi monumenti si presentano con forme diverse — obelischi, sculture, lapidi, statue di soldati — ma condividono tutti la stessa funzione civica e civile. Visitare un monumento ai caduti in Lombardia significa entrare in contatto con un paesaggio culturale fatto di pietre, nomi e silenzi. È un luogo che invita alla riflessione, al rispetto, alla consapevolezza di quanto quel conflitto abbia segnato per sempre la regione e l'Italia intera. La Lombardia, con il suo retaggio industriale e culturale, ha saputo custodire questi luoghi di memoria come parte integrante del proprio tessuto urbano e sociale.
Ascolta l'audioguida di Monumento ai caduti Prima Guerra Mondiale Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento