Monselice, Italy
Il Monumento Ai caduti di tutte le guerre, realizzato nel 1955 dallo scultore Leoncillo (Leonardo Leoncillo, Castiglione del Lago 1915 – Roma 1996), si erge come testimonianza artistica della memoria collettiva veneta del secondo dopoguerra. Leoncillo, formatosi alla scuola di Marino Marini e noto p
er il suo linguaggio scultoreo che unisce espressionismo e astrazione, qui adotta un registro monumentale ma intimista: figure umane stilizzate, prive di volti, emergono da blocchi di pietra serena lavorata a martellina, creando un contrasto cromatico tra il bronzo ossidato e la pietra chiara. La composizione, disposta su un basamento a gradoni in marmo di Carrara, richiama il lutto e la speranza attraverso forme allungate e dinamiche, tipiche della produzione dell'artista tra gli anni Cinquanta e Sessanta. L'opera fu inaugurata nel 1955, a dieci anni dalla fine del conflitto, in un periodo in cui il Veneto stava ridefinendo la propria identità civica attraverso la commemorazione dei caduti delle due guerre mondiali. I pannelli laterali in ceramica, realizzati dalla ceramica di Montelupo Fiorentino, riportano i nomi dei caduti locali, integrando la dimensione individuale alla grandiosità dell'insieme.
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