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Monumento ai Caduti di Mesola

Mesola, Italy

Monumento ai Caduti di Mesola

Il Monumento ai Caduti di Mesola sorge nel cuore di Venezia, precisamente nel Campo San Polo, inaugurato solennemente il 4 novembre 1923, anniversario della vittoria nella Prima Guerra Mondiale. L'opera, commissionata dal Comune di Ferrara ma eretta in omaggio alla tradizione navale veneta, fu proge

ttata dall'architetto Luigi Bortolami, noto per i suoi interventi neoclassici nel delta del Po. La struttura principale è realizzata in travertino rosso di Verona, mentre la base in Istrian stone ospita una lapide bronzea recante i nomi dei 47 soldati mesolani caduti sul fronte del Piave. Un rilievo in bronzo raffigura un soldato che regge una bandiera tricolore, simbolo del sacrificio comune tra Emilia-Romagna e Veneto. Durante l'occupazione austriaca, il sito funse da deposito clandestino di armi per partigiani locali. La scultura fu rifinita nel 1922 da Giuseppe Marzotto, scultore locale specializzato in opere commemorative. L'elemento architettonico più distintivo è un colonnato ionico che circonda la base, evocando i templi greci ma con finiture moderne tipiche del periodo interbellico. Ogni anno, il 4 novembre, si svolge una cerimonia con la deposizione di una corona di alloro, presieduta dal sindaco di Mesola in visita a Venezia. Il monumento non è segnalato nelle guide turistiche standard, rendendolo una scoperta rara per gli appassionati di storia militare. La luce al tramonto colpisce il travertino, creando un contrasto drammatico con le ombre del campo circostante.

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