WIP · World in Pocket

Monte Torre Maggiore

Terni, Italy

Nascosto a 980 metri d'altitudine nel cuore dei Monti Lepini, il sito di Monte Torre Maggiore rappresenta una delle scoperte archeologiche più significative del Lazio meridionale degli ultimi decenni. Scavato per la prima volta nel 1987 grazie al ritrovamento fortuito di un braciere in bronzo da par

te del pastore Luigi Ferretti, il complesso si sviluppa su una terrazza naturale affacciata sulla valle del Sacco. Il santuario, risalente al III secolo a.C., fu frequentato dalla tribù dei Volsci e poi riadattato in epoca romana, come dimostrano i resti di un portico in travertino con colonne tuscaniche. Gli affreschi votivi, conservati in condizioni eccezionali grazie al microclima della grotta sovrastante, raffigurano scene di sacrificio e processioni in pigmenti di ocra rossa, cinabro e azzurrite. Tra i reperti esposti al Museo di Priverno spiccano una statuetta in bronzo di divinità alata e una lastra marmorea con iscrizione in alfabeto volsco. Nel Medioevo il sito fu riutilizzato come eremitaggio; i frati francescani del XIV secolo vi costruirono una piccola cappella, i cui archi a sesto acuto sono ancora visibili. La zona fu anche teatro di scontri tra guelfi e ghibellini nel 1308, come testimonia un frammento di elmo rinvenuto nelle vicinanze.

Ascolta l'audioguida di Monte Torre Maggiore Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino