Italy
Il Monte Coloreta si erge a 487 metri s.l.m. sulla cresta calcarea che domina la Val d'Elsa, tra Poggibonsi e San Gimignano. La prima testimonianza documentale risale al 1274, quando la Repubblica di Siena fece costruire una torre di avvistamento in pietraforte per controllare le vie di comunicazion
e verso Firenze. Nel 1298, il pittore Bonifacio Petrocchi, allievo di Coppo di Marcovaldo, decorò l'edicola rupestre con affreschi raffiguranti la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Giorgio, patrono dei Sienesi. Gli affreschi, parzialmente staccati e conservati nel Museo Diocesano di Poggibonsi, mostrano influenze giottesche anticipate. La struttura rocciosa presenta una nicchia naturale ampliata artificialmente, con un arco a sesto acuto in laterizio del XIV secolo. Dal punto panoramico si distingue la linea dei campanili di San Gimignano, con i suoi 14 torri medievali, e in giornate limpide si intravede il Monte Amiata. Nel 1343, durante la guerra tra Siena e Firenze, il Coloreta fu presidiato da 30 fanti guidati dal capitano di ventura Giovanni Acuto, come riportato nei registri del Podestà senese. La vegetazione spontanea include leccio, roverella e corbezzolo, con tracce di antichi sentieri di transumanza.
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