Poggioreale, Italy
Il Monte Castellazzo sorge a 615 metri sul livello del mare, sul versante orientale dei Monti di Gibellina, in territorio comunale di Poggioreale. La sua morfologia tronco‑conica si conclude con una vasta piattaforma inclinata verso sud‑ovest, mentre i tre lati rimanenti sono difesi da pendii scosce
si e pareti a picco. Questa posizione dominante ha reso il sito un nodo strategico fondamentale: dalla cima si controllava il corso del fiume Belice e l’antica via di comunicazione che univa Selinunte a Segesta. L’esistenza dell’area archeologica è documentata dal 1876, quando il docente mons. Vincenzo Di Giovanni, rifacendosi a una tradizione locale, ipotizzò che il colle ospitasse l’antica città elima e segnalò i primi rinvenimenti di superficie, tra cui due arule fittili con scene di animali in lotta, poi dispersi. Nel 1956 la scoperta casuale della Pietra di Poggioreale, un’importante epigrafe arcaica in dialetto dorico selinuntino intitolata ad Eracle e letta da Vincenzo Tusa, confermò definitivamente il valore del sito e dette avvio a una serie di campagne di scavo. Alle pendici meridionali del monte insistono inoltre i ruderi dell’antico abitato di Poggioreale, distrutto dal sisma del 1968. Oggi il luogo testimonia l’insediamento indigeno dell’età del ferro tra i più significativi della Sicilia occidentale.
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