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monastero di San Salvatore

Castelnuovo Berardenga, Italy

monastero di San Salvatore

Il monastero di San Salvatore a Fontebona si cela oggi in una quieta trasformazione, ma le sue pietre raccontano un passato di potere e fede che affonda le radici nella seconda metà del IX secolo. Siamo a Badia Monastero, nel comune di Castelnuovo Berardenga, e questo luogo fu fondato nell’867 da Wi

ginisio, comes senese, cioè conte di Siena, capostipite di quella famiglia di origine salica che da questo territorio prese poi il nome di Berardenga o Berardenghi. Una dinastia che ha segnato profondamente le sorti di queste colline. Guardate la chiesa: il suo impianto è a croce latina, ma la navata ha uno sviluppo sorprendentemente breve. Non è un caso, né un capriccio estetico. Fu volutamente accorciata in epoca successiva per creare un accesso diretto al chiostro, un intervento che ha modificato l’equilibrio originario dell’edificio. In origine, la facciata si attestava direttamente all’alta torre campanaria, che ancora oggi è considerata una delle più belle dell’intero territorio senese. Immaginate l’effetto scenografico di quella mole che si ergeva come una sentinella di pietra. Ma è nella parte presbiteriale che il Medioevo romanico parla con maggiore autenticità. Qui i caratteri originari sono conservati: i bracci del transetto sono coperti con volte a crociera, l’abside è semicircolare, e sopra l’incrocio si alza una cupola ellittica, protetta all’esterno da un tiburio ottagonale. Un insieme architettonico di rara coerenza. E poi osservate i dettagli: la plastica dei capit

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