Bitonto, Italy
I menhir sono tra le testimonianze più antiche e misteriose della presenza umana in Puglia. Questi monoliti, spesso estratti direttamente dal terreno circostante, si ergono isolati o in piccoli gruppi nelle campagne pugliesi, in punti che oggi possono sembrare appartati ma che in epoca preistorica r
ivestivano grande significato. La Puglia è una regione ricca di siti archeologici di ogni epoca: dall'età del Bronzo al periodo messapico, dalla dominazione greca a quella romana. Tra i reperti più significativi spiccano le tombe a tholos, i dolmen, i candelabri messapici e i tanti santuari rupestri scavati nella tenera pietra calcarea che caratterizza il paesaggio. I menhir, in particolare, appartengono a quel mondo neolitico e dell'Età dei Metalli che ha popolato queste terre prima della nascita delle grandi civiltà mediterranee. Che cosa si trova di fronte un visitatore? Un blocco di pietra grezza, levigato dal tempo e dalle intemperie, che emerge dal suolo con una presenza quasi architettonica. Non ci sono didascalie che raccontano la sua storia, né documenti che ne attestano la funzione precisa. Si tratta piuttosto di un frammento di memoria collettiva che invita alla riflessione. Il territorio pugliese, con la sua luce particolare, i paesaggi aperti e la quiete delle campagne, offre il contesto ideale per contemplate queste opere primordiali. La visita a un sito come questo richiede pazienza e curiosità: non ci sono strutture turistiche, ma solo la possibilità di confrontarsi
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