Orco Feglino, Italy
Il Memoriale ai Caduti sorge nel cuore del Piemonte, regione che tra il 1915 e il 1918 fornì oltre 350.000 uomini al fronte, con battaglioni alpini impegnati nella battaglia del Monte Grappa e nella conquista del Monte Tomba. L'opera, voluta dal Comune e inaugurata il 4 novembre 1928 — anniversario
della vittoria — fu progettata dallo scultore piemontese Arturo Martini, già esponente della Scuola Romana, in collaborazione con l'architetto torinese Pietro Porcinai. La struttura si articola in un basamento quadrangolare in pietra di Saluzzo, sormontato da una figura bronzea di un soldato alpino dalla figura slanciata, alta 3,20 metri, opera della fonderia Bigaglia di Venezia, nota per le sue produzioni in bronzo artistico. Sul fronte principale, una lapide in marmo di Candia reca i nomi di 1.247 caduti della prima guerra mondiale, mentre sul lato posteriore un pannello in bronzo riproduce i volti dei partigiani caduti nella Resistenza piemontese (1943-1945), periodo in cui la regione fu uno dei centri più attivi del movimento di liberazione, con le formazioni GAP e le brigate Garibaldi. Ai piedi del monumento, un cero perpetuo in ottone viene alimentato ogni anno il 25 aprile e il 4 novembre. Le pareti laterali presentano bassorilievi in pietra serena che raffigurano scene di vita militare e di resistenza, firmati dallo stesso Martini. La targa commemorativa recita: «Ai figli del Piemonte caduti per la Patria e per la Libertà, 1915-1918 / 1943-1945». Il memoriale è stato restau
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