Taranto, Italy
Il MArTA sorge a Taranto, nella Puglia sud-orientale, al civico 10 di Corso Cavour. La sede occupa l’edificio dell’ex convento di San Pasquale di Baylon, structures risalente al XVIII secolo. Fu fondato nel 1887 su impulso dell’archeologo Luigi Viola, che aveva in idea di creare un Museo della Magna
Grecia, ma la raccolta è rimasta principalmente dedicata alla documentazione archeologica del territorio tarantino e pugliese. Nel primo dopoguerra il museo rimase chiuso negli anni Sessanta per lavori di ampliamento e riordino; il 4 aprile 1963 fu riaperto alla presenza del Presidente della Repubblica Antonio Segni, che manifestò il proprio compiacimento per la vastità della collezione e per la sistemazione delle sale. Il complesso è di proprietà del Ministero per i beni e le attività culturali ed è tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale dal 2014. Nel gennaio 2000 è tornato a chiudere per interventi di restauro, tenendo aperta dal dicembre 2007 una sezione parziale a Palazzo Pantaleo, per poi essere riaperto al grande pubblico il 20 dicembre 2007 dopo un articolato ciclo di rinnovamento, ampliamento e restauro. Tra le testimonianze esposte figurano i celebri ori di Taranto, oggetti d’oro della fase aurea della colonia greca di Taras, unitamente a un ricco corpus di ceramiche, sculture, monete e corredi funerari che illustrano la storia della città dal VII secolo a.C. in poi.
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