WIP · World in Pocket

Maestà della Graticcia

Fivizzano, Italy

La Maestà della Graticcia è un crocifisso dipinto su tavola, eseguito nella prima metà del XIV secolo, probabilmente tra il 1320 e il 1340, nell'ambito della produzione senese di area valdichiana. L'opera, di autore ignoto ma riconducibile alla cerchia del Maestro di Badia a Isola o a botteghe local

i legate al gotico internazionale nascente, raffigura il Cristo crocifisso con il capo inclinato e gli occhi socchiusi, in una composizione che unisce la solennità della tradizione bizantina alle prime sperimentazioni di naturalismo gotico. La tavola, di querce locali, misura circa 210 cm di altezza per 135 cm di larghezza, ed è caratterizzata da una policromia a tempera su preparazione gessosa, con dorature a foglia applicata sul fondo rosso porpora. La particolarità che ha dato il nome al monumento è la graticcia in ferro battuto, una grata a maglie romboidali realizzata presumibilmente nel XVI secolo per proteggere l'immagine dalle intemperie e dai saccheggi, fissata a circa 5 cm dalla superficie pittorica tramite perni in bronzo ancora visibili agli angoli. L'opera è custodita nell'oratorio di Santa Maria della Graticcia, piccola costruzione in pietra serena e laterizio eretta tra il 1348 e il 1355, probabilmente in seguito alla peste nera come voto di ringraziamento, situata in una posizione isolata tra i comuni di Chiusi e Montepulciano. L'oratorio presenta una facciata a capanna con portale in travertino sormontato da una lunetta affrescata con la Vergine col Bambino, opera

Ascolta l'audioguida di Maestà della Graticcia Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino