WIP · World in Pocket

Madonnina Punta Zumstein

Zermatt, Switzerland

La Punta Zumstein si erge a 4.563 metri nel cuore delle Alpi Pennine ed è la terza vetta più alta del massiccio del Monte Rosa, dopo la Punta Dufour (4.634 m) e la Punta Nordend (4.609 m). La sua posizione lungo la cresta di confine la vede inserita tra la Punta Dufour, a ovest, e la Punta Gnifetti,

a est, interessando i comuni italiani di Macugnaga e svizzeri di Zermatt. Il versante orientale è dominato da una parete di oltre duemila metri che precipita sul ghiacciaio del Monte Rosa in alta Valle Anzasca: si tratta della parete più alta di tutta la catena alpina e dell'unica di tipo himalayano, orientata ad est-nord-est. Su questa parete, negli anni Cinquanta del Novecento, sono stati aperti itinerari oggi non più percorribili a causa di un enorme distacco di ghiaccio verificatosi sotto il gruppo roccioso noto alle guide di Macugnaga come "occhio della Zumstein". Nel 1951 su questa parete scomparve il climatore Ettore Zapparoli mentre tentava un diretto verso la cima. Oggi resta la meno conosciuta e la più pericolosa tra le vie della parete Est del Rosa. I versanti opposti sono morfologicamente più miti: la cresta sud-est, tramite il Colle Gnifetti (4.452 m), la collega alla Punta Gnifetti; la cresta nord, attraverso il Grenzsattel (4.453 m), la unisce alla Punta Dufour. La montagna deve il suo nome al generale e topografo barone Ludwig von Welden, che la intitolò a Joseph Zumstein, uno degli alpinisti che per primo la raggiunse nel 1820.

Ascolta l'audioguida di Madonnina Punta Zumstein Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino