Firenzuola, Italy
Sulla strada che da Pienza si dirama verso la val d'Orcia, in località Castellaro, sorge un complesso devozionale di grande pregio: la Madonnina e il via Crucis. La statua della Vergine, realizzata nel 1587 dal maestro ceramista senese Francesco di Giovanni Banchi, è in terracotta invetriata a due c
olori — il blu cobalto del manto e il bianco avorio del volto — e misura 68 centimetri. La nicchia che la ospita, in pietra serena, risale al 1623 e presenta un frontone spezzato con putti e cartiglio recante la data. Il via Crucis, lungo circa 400 metri, fu realizzato tra il 1654 e il 1661 per volere della Confraternita del Santissimo Rosario di Castiglione d'Orcia. Le quattordici stazioni sono lastre di pietra serena incastonate nel muro a secco del sentiero, ciascuna con una piccola edicola in cotto e un bassorilievo che raffigura il relativo episodio della Passione. Le lastre originali sono ancora visibili nelle stazioni III, V, VII e XII, mentre le altre furono restaurate nel 1978 e nel 2003. Il percorso, fiancheggiato da lecci secolari, raggiunge il punto più alto a 720 metri s.l.m., offrendo una vista panoramica sulla dorsale del Monte Amiata. La tradizione locale vuole che il via Crucis fosse percorso in processione la sera del Venerdì Santo da oltre trecento fedeli, con l'uso di candele di cera d'api prodotte nell'adiacente alveare del convento domenicano di San Quirico.
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