Fiumalbo, Italy
La Madonna di Monterasino è un affresco su parete intonacata a calce, eseguito tra il 1385 e il 1387 nella piccola cappella di San Pietro, situata nell'abitato medievale di Monterasino, frazione del comune di Monteriggioni in provincia di Siena. L'opera, di dimensioni 210×160 cm, raffigura la Vergin
e col Bambino in trono, con angeli laterali e donatore inginocchiato. Lo stile rivela l'influenza della pittura senese tardogotica, con cromie calde e uso del oro a tempera per le aureole. L'attribuzione è stata proposta da studiosi locali alla bottega di Taddeo di Bartolo, attivo a Siena tra il 1380 e il 1420, in particolare per la tipologia del volto mariano e la gestualità del Bambino. La cornice originale in cotto invetriato, con motivi geometrici e floreali, è ancora visibile e risale alla fase decorativa originaria. L'opera subì un intervento di restauro conservativo nel 1998, che ha permesso di recuperare parti dell'originale policromia. La cappella, di origine trecentesca, faceva parte di un complesso monastico dipendente dalla pieve di Santa Maria a Monteriggioni, e fu sconsacrata nel 1784 durante le soppressioni giuseppine. Oggi l'affresco è custodito nella chiesa parrocchiale di Monterasino, dedicata a San Pietro Apostolo, e rappresenta una delle testimonianze più significative della pittura sacra senese del tardo Trecento nella Val d'Elsa.
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