מועצה אזורית משגב, Israel
Eccovi alla Grotta degli Uccelli, o Me'arat HaYonim per gli amanti del locale. Siamo nella Galilea Superiore, Israele, e questa grotta si apre su una scogliera di pietra calcarea a circa duecentocinquanta metri sopra il livello del mare moderno, con una vista che ti porta via il respiro. Qui la stor
ia è antica davvero: la presenza umana più risalente risale al Musteriano, il Medio Paleolitico, tra i duecentocinquantamila e i centomila anni fa. Gli archeologi hanno trovato scheggiature Levallois e tecnologie a lame del primo Paleolitico Medio, insieme a una serie di focolari che testimoniano la vita quotidiana di questi gruppi. Ma il pezzo forte, il vero must-see, sono i graffiti murali: forme simboliche e animali, incluso un cavallo in corsa datato tra i quarantamila e i diciottomilacinquecento anni fa, forse inquadrabile nell'Aurignaziano levantino di ventottomila anni fa. Quel pannello è oggi esposto al Museo d'Israele ed è considerato la prima opera d'arte rinvenuta nel contesto del Paleolitico Superiore levantino. Un secondo momento di frequentazione si ha attorno a dodicimila anni fa, con la cultura natufiana. Qui si sono scoperte stanze circolari con pavimenti preparati, uno spesso strato di cenere ricco di litici, oggetti in pietra macinata e ossa lavorate, altri focolari e sepolcri singoli dislocati in stanze abbandonate o all'esterno degli ambienti abitati. Vibe preistorica autentica, tra arte rupestre e architettura natufiana: il posto perfetto per chi vuole sentirs
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