Varallo, Italy
Locarno, chiamata Lucarn in piemontese, sorge sulla riva destra orografica del fiume Sesia, dove si unge con il torrente Duggia. È un piccolo borgo circondato da tre montagne — Monte Luvot, Castello di Gavala e Becca di Res — che lo proteggono e lo isolano dal resto della valle. Fino al 1926 Locarno
era un comune autonomo; poi fu aggregato a Varallo, città che domina la Valsesia e che è famosa per il suo Sacro Monte, patrimonio UNESCO. La presenza umana nel luogo è attestata già nell'XI secolo: il 6 marzo 1083 il conte Guido II di Pombia donò all'abbazia di Cluny la Chiesa di San Dionigi e un manso detto "de Vedale da Locarne", insieme a numerose altre proprietà sparse per la valle. Nel 1184 il priorato cluniacense di San Pietro di Castelletto, con sede a Castelletto Cervo, possedeva ancora "ecclesiam Sancti Dionisii de Locarno et ipsam villam in integrum cum suis pertinentiis". Questi documenti costituiscono le prime tracce scritte di un insediamento che, nel corso dei secoli, visse principalmente di agricoltura e allevamento, nella pace delle alte valli biellesi. Oggi Locarno è una frazione tranquilla, meta di escursionisti diretti ai monti che la circondano, e ospita anche il monumento ai Caduti dedicato ai propri figli caduti in guerra.
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