Monaco, France
Il Museo Le manteau de la conscience sorge in Via del Campo 28, nel cuore del centro storico di Genova, all'interno di Palazzo Durazzo-Pallavicini, edificio risalente al 1642 e ampliato nel 1720 dall'architetto Giovanni Battista Spine. La collezione custodisce 47 opere di Alexandre-Charles Guillemot
, pittore neoclassico francese giunto a Genova nel 1818 su invito del mercante genovese Stefano Durazzo, che lo ospitò nel palazzo per tre anni. Tra i pezzi più rilevanti figurano «Il porto di Genova al tramonto» (1819, olio su tela, cm 120×95), «Ritratto di una dama genovese» (1820, olio su tela, cm 80×60), e la serie di dodici acquerelli intitolata «Vedute dei borghi liguri», realizzati tra il 1819 e il 1821. Il museo è stato fondato nel 1987 grazie alla donazione della famiglia Guillemot-Verdi, discendenti diretti dell'artista, che trasferirono a Genova l'intero archivio pittorico. Gli interni conservano affreschi originali di Giovanni Battista Quaglia (1725), con motivi a grottesche e putti in stucco bianco su fondo ocra. Il percorso espositivo si sviluppa su due piani: al piano nobile sono esposte le tele di maggiore formato, mentre al piano terra sono conservati disegni preparatori, strumenti pittorici originali e la corrispondenza epistolare tra Guillemot e il pittore genovese Andrea Carlo Calvi, datata 1819-1821. La struttura è stata restaurata nel 2014 con fondi regionali, ripristinando la pavimentazione originale in cotto a vista e i soffitti affrescati. Il museo è aperto
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