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La Sia Segheria veneziana

Canazei, IT

La Sia Segheria veneziana

Nel 1975 la Provincia autonoma di Trento costituì l’Istituto Culturale Ladino con l’obiettivo di contribuire a conservare e valorizzare la cultura, le tradizioni e la lingua della comunità ladina della Val di Fassa. Pochi anni dopo, nel 1978-79, fu progettato il Museo, inaugurato nel 1981 e ospitato

per vent’anni al piano terra di un caratteristico tabià restaurato, sede dell’Istituto. Contemporaneamente si ideò un itinerario sul territorio, riattivando a scopi culturali due antichi opifici. Dal 2001 la sede museale centrale è stata trasferita in un edificio in località San Giovanni a Vigo, dove le collezioni etnografiche hanno potuto trovare una piena valorizzazione grazie anche al suggestivo progetto di allestimento curato dagli architetti Weber & Winterle con la regia di Ettore Sottsass junior. Tramite un sistema di supporti multimediali (punti informativi, filmati, documentari) alternato a più tradizionali pannelli esplicativi e a riproduzioni fotografiche, i manufatti esposti su tre piani ritrovano nuova vita e contribuiscono a ricostruire il cammino di un popolo, dalle origini alla contemporaneità. La prima sezione (Le origini) al pianterreno ricostruisce le fasi più antiche del popolamento delle valli dolomitiche con la presentazione di reperti archeologici rinvenuti in zona. Il livello intermedio è dedicato alle attività economiche tradizionali (agricoltura, allevamento, pastorizia, utilizzo delle risorse boschive, artigianato), con l’approntamento di appositi spazi t

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