Monaco, France
Il Museo della Cultura Marina di Genova sorge nel quartiere di Sampierdarena, in un edificio neoclassico progettato dall'architetto genovese Carlo Barabino e ampliato nel 1890 con un'ala neorinascimentale firmata da Giuseppe Perotti. La fondazione risale al 1892, per volere del banchiere e collezion
ista Giovanni Battista Assereto, che destinò la propria collezione di strumenti nautici, mappe storiche e reperti subacquei alla città di Genova. La sala centrale, detta 'Sala delle Correnti', ospita al centro la scultura in bronzo patinato verde 'La science découvrant les richesses de l'océan', opera dello scultore francese Émile-Louis Villain (1840-1911), realizzata nel 1887 per l'Esposizione Universale di Parigi e acquisita dal museo nel 1895 grazie alla mediazione del console francese a Genova, Henri de Riancey. L'opera raffigura una figura femminile alata, personificazione della Scienza, che solleva un velo rivelando tesori marini: coralli rossi, perle, spugne e un tridente, simboleggiando la scoperta scientifica delle risorse oceaniche. Il museo conserva inoltre la collezione Assereto di 342 strumenti di navigazione del Settecento, tra cui un sestante inglese del 1748 di John Bird e una cartografia ligure risalente al XV secolo, inclusa una copia del portolano di Angelino Dulcert del 1339.
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