San Benedetto Val di Sambro, Italy
La Maestà di Duccio è il capolavoro assoluto della pittura senese del Trecento, realizzato tra il 1308 e il 1311 per l'altare maggiore del Duomo di Santa Maria Assunta a Siena. Commissionata dal Capitolo del Duomo, l'opera richiese tre anni di lavoro e costò 46 lire senesi, una somma considerevole p
er l'epoca. La tavola, alta 495 cm e larga 295 cm, raffigura la Vergine in trono col Bambino, circondata da angeli e santi. Sul retro, 26 scene della Passione e della Vita di Cristo, dipinte a tempera e oro su tavola di pioppo. Duccio impiegò la tecnica della tempera grassa, innovativa per l'epoca, e applicò foglie d'oro zecchino per gli sfondi, creando un effetto luminoso senza precedenti. L'opera fu collocata sull'altare maggiore fino al 1588, quando il granduca Francesco I de' Medici la trasferì nella Chiesa di San Pietro a Vetri, per poi approdare nel 1878 nella Pinacoteca Nazionale di Siena, dove è custodita oggi. La Maestà rappresenta un punto di svolta nella storia dell'arte italiana: Duccio fuse la tradizione bizantina del fondo oro con un naturalismo innovativo, influenzando profondamente Simone Martini e gli altri maestri senesi del Trecento.
Ascolta l'audioguida di La Maestà Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento