Stilo, IT
Il termine “Cattolica” deriva probabilmente dal greco “Katholikon” che indica il luogo di culto di un complesso monastico o il centro di riferimento cultuale per gli eremiti che vivevano nella stessa area. La costruzione della piccola chiesa, fondata tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo, è do
vuta ai monaci orientali, che, nell’ultimo periodo del dominio bizantino, si insediarono alle pendici del Monte Consolino. Come accadde in tutta la Calabria, anche Stilo trasse beneficio dell’arricchimento culturale apportato dai monaci bizantini. Gli effetti si manifestarono in tutti gli aspetti della vita economica, sociale e artistico-culturale. L’esterno, di forma pressoché cubica caratterizzato dalla presenza di cinque corpi di fabbrica cilindrici che avvolgono altrettante cupolette, è privo di decorazioni a eccezione del rivestimento in quadrelli di cotto disposti a reticolo dei tamburi e delle cornici a denti di sega delle finestre. Le quattro esili colonne, che sostengono il tamburo della cupola centrale, provenienti probabilmente da siti di epoca ellenistica e romana preesistenti nel territorio, presentano materiale e lavorazioni diverse. La prima colonna a destra reca incisa un’elegante croce gemmata con un’iscrizione, tratta da un testo biblico e relativa all'Epifania, che recita: “deus venerandus – dominus passus – apparuit – nuper”. Sulla prima colonna a sinistra, invece, sono presenti delle iscrizioni in lingua araba. Una corrisponde alla Professione di fede, che reci
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