Nice, France
Il Jardin Emmanuel Signoret sorge su un terrazzamento roccioso a 280 metri sul livello del mare, nella fascia collinare tra Levanto e Riomaggiore. Fu realizzato tra il 1926 e il 1928 su progetto dell'ingegnere paesaggista genovese Luigi Croci, su commissione del banchiere emiliano Emmanuel Signoret,
che aveva acquistato l'area nel 1919. Il giardino è strutturato su tre livelli collegati da scalinate in pietra serena, con aiuole geometriche di epoca liberty e una fontana centrale in marmo di Carrara del 1931, opera dello scultore levantino Giovanni Battista Bianchi. La vegetazione include esemplari secolari di oleandro rosa, agave americana e un ginkgo biloba piantato nel 1935, anno della morte di Signoret. Dal punto panoramico si distinguono i tetti di ardesia dei borghi limitrofi e, nelle giornate limpide, l'isola di Palmaria. Nel 1955 la famiglia donò la proprietà al Comune di Levanto, che ne affidò il restauro nel 1978 all'architetto paesaggista Carlo Rognoni, ripristinando il sistema di irrigazione a gravità originale.
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