Villefranche-sur-Mer, France
Il Jardin des Chasseurs sorge sul colle di San Benigno, a circa 180 metri sul livello del mare, dominando la costa genovese tra la foce del Bisagno e il porto antico. La struttura fu voluta dall'amministrazione comunale di Genova nel 1889 come area di svago e osservazione, su progetto dell'ingegnere
Luigi Carlo Nicolis, già autore di interventi idraulici nel territorio genovese. I lavori, iniziati nel 1890, si conclusero nel 1892 con la realizzazione di un giardino all'inglese che occupava circa 4.000 metri quadrati, caratterizzato da aiuole simmetriche, viali lastricati in pietra d'Aveto e una fontana centrale in marmo di Carrara, oggi non più funzionante. Il nome "Jardin des Chasseurs" deriva dalla vicinanza con la storica via dei Cacciatori, un tempo percorso di addestramento della milizia civica genovese. Dal terrazzo panoramico, realizzato con balaustra in ferro battuto dello stabilimento Pignone di Sampierdarena, si gode di una veduta a 360 gradi che spazia dalle Alpi Marittime al Golfo della Spezia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la struttura subì danni lievi a causa di un bombardamento del 1943 che colpì i giardini circostanti; la balaustra fu parzialmente ricostruita nel 1948 con materiali di recupero. Negli anni Settanta il giardino cadde in abbandono, ma un intervento di restauro nel 2003, curato dall'architetto Maria Elena Ratto, ha ripristinato la pavimentazione originaria e inserito pannelli illustrativi sulla storia del luogo.
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