Gubbio, Italy
Ikuvium è il nome dell'antica città umbra che corrisponde all'odierna Gubbio, in Umbria. La città era cinta da mura con tre porte, Trebulana, Tessenaca e Vehia, ed era organizzata in dieci decuvie, ciascuna divisa in due parti e retta da una famiglia. Il capo spirituale della comunità era il Flamine
. Il torrente Camignano separava il territorio urbano in due zone distinte: la Certense, abitata dai nobili, e la Colonia, residenza di artigiani e contadini verso il monte. Ikuvium mantenne una postura neutrale durante i conflitti tra Roma e la Lega Italica, comprendendo Sanniti, Etruschi e Galli Senoni, e non prese parte alla battaglia di Sentino del 295 a.C. Per questa neutralità fu sottomessa pacificamente a Roma e nell'82 a.C. ottenne lo status di municipio romano. Del periodo umbro-romano restano tracce architettoniche significative: un teatro situato al di fuori delle mura, un'infrastruttura di forma circolare alta nove metri dalle funzioni ancora incerte, e soprattutto le Tavole Eugubinee, sei lastre di bronzo scritte in lingua umbra, con testi in alfabeto etrusco e latino, che costituiscono la più importante fonte epigrafica per la conoscenza della cultura umbra. Le tavole e tre serie di monete sono conservate nel museo del Palazzo dei Consoli a Gubbio. Lo stesso palazzo, imponente costruzione medievale che domina la piazza principale, custodisce un altro tesoro: i favissimi affreschi di Raffaello nella Sala dei Nobili, eseguiti tra il 1507 e il 1508 su commissione di Etto
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