Cosio Valtellino, Italy
Situato nel cuore di Sacco di Cosio Valtellino, all'inizio della Val Gerola, l'edificio del Museo Homo Salvadego è una testimonianza rara e intatta del mondo orobico del XV secolo. Costruito originariamente come abitazione di notai, il manufatto conserva intonaci e affreschi originali che raccontano
la vita quotidiana e le pratiche burocratiche dell'epoca. La camera principale, usata come fienile fino agli ultimi decenni del XIX secolo, ha protetto le superfici pittoriche dall’usura, mantenendo colori e composizioni in uno stato di conservazione eccezionale. Gli affreschi, realizzati con tecniche a secco e a malta, mostrano scene di lavoro notarile, simboli araldici e figure allegoriche legate alla giustizia e alla scrittura. L’edificio, risalente al 1432, fu ristrutturato nel 1487 da Giovanni di Marco, notaio locale, che vi aggiunse un portico in pietra serena con capitelli scolpiti a mano. Nel 1905, durante i lavori di bonifica del fienile, furono scoperti documenti sigillati sotto un pavimento in ciottoli: contratti, testamenti e registri di matrimonio, oggi conservati nella sala espositiva del museo. Il sito, dichiarato bene culturale regionale nel 1978, è stato restaurato tra il 2005 e il 2010 con finanziamenti della Regione Lombardia e del Fondo per il Patrimonio Culturale.
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