Massa, Italy
La Guglia di Piastramarina sorge su un colle a 287 metri s.l.m., nel territorio tra Grosseto e la costa tirrenica, lungo l'antico tracciato della via Aurelia. Costruita nel 1324 per volere della famiglia senese dei Piccolomini, la torre aveva origine militare: serviva come posto di osservazione per
segnalare incursioni saracene lungo la costa maremmana. La struttura, realizzata in pietra serena locale con basamento in arenaria, presenta una pianta quadrata di 8 metri per lato che si restringe verso l'alto fino a un coronamento a merli ghibellini, di cui restano solo tre settori originali. Nel 1472 fu ampliata con una scala a chiocciola in mattoni cotti, ancora visibile all'interno, composta da 87 gradini. La sommità offre un panorama che spazia dall'isola del Giglio alle Montagne della Maremma, fino al Monte Amiata in giornate limpide. Durante il Rinascimento la guglia fu utilizzata come residenza di caccia dai Piccolomini, che vi aggiunsero un piccolo oratorio dedicato a San Giorgio nel 1503, oggi in rovina. Nel 1640 la torre passò sotto il controllo dello Stato dei Presidi spagnoli e divenne dogana per il commercio del sale. Abbandonata nell'Ottocento, fu restaurata nel 1962 dalla Provincia di Grosseto e riaperta al pubblico nel 1965.
Ascolta l'audioguida di Guglia di Piastramarina Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento