WIP · World in Pocket

Grotta del Gatto selvatico

Ostuni, Italy

La Puglia è una regione dal passato stratificato, dove ogni collina, ogni trullo e ogni masseria nascondono vestigia di popoli che si sono succeduti nei secoli: greci, romani, bizantini, normanni. Il suo territorio si distingue per la calcarenite, quella pietra chiara che ha costruito intere città,

e per un paesaggio che alterna pianure coltivate a rilievi carsici solcati da gravine. In questo contesto, i siti archeologici hanno un ruolo fondamentale: sono punti di riferimento nella memoria collettiva, segnali che il suolo qui racconta storie prima della scrittura. Un sito del genere, posizionato tra le terre interne pugliesi, si inserisce in una rete di frequentazioni antiche ben documentata nella regione — dalle necropoli ai insediamenti rupestri, dai santuari pagani alle chiese ipogee. Chi arriva davanti a una grotta di questo tipo, in una terra dove l'archeologia è spesso a cielo aperto, può aspettarsi di trovare tracce di vita antica integrate nel paesaggio vivente: muri a secco, terrazzamenti, vegetazione spontanea che cela frammenti di muro o di pavimentazione. La visita si fa generalmente a piedi, seguendo sentieri che attraversano contrade e poderi, e il contesto paesaggistico — con i suoi olivi secolari e i suoi cieli aperti — contribuisce tanto quanto gli scavi a restituire l'atmosfera di un luogo dove il tempo sembra scorrere con maggiore lentezza.

Ascolta l'audioguida di Grotta del Gatto selvatico Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino