WIP · World in Pocket

Goodale's Cutoff

Idaho, US

Goodale's Cutoff

Allora, mettetevi comodi e immaginate la scena: siamo nel selvaggio West, ma con la vibe giusta. Sto parlando del Goodale's Cutoff, il taglio di Goodale, il percorso alternativo della mitica Oregon Trail. Un nome che nella storia delle migrazioni americane è un vero e proprio must-see. Questo tratto

staccava dalla pista principale a Fort Hall, in Idaho, e tagliava dritto attraverso la pianura del fiume Snake verso Lost River. Poi, svoltava a ovest verso l'area di Boise, attraversando la Camas Prairie. Il nome, poi, è tutto: Timothy Goodale, la guida che nel 1862 ha portato in salvo un gruppo pazzesco di 1095 persone, con 338 carri e 2900 capi di bestiame. Roba da far invidia a qualsiasi influencer di oggi. Prima di lui, nel 1852, John Jeffrey aveva già iniziato a promuovere questo percorso, seguendo le rotte tradizionali degli Shoshoni per far affari con le sue barche sul fiume Blackfoot. Ma la storia vera è fatta di scelte. Nel 1863, sette carri su dieci che andavano da Fort Hall a Boise sceglievano il taglio di Goodale invece del percorso principale. Un successo top, no? E il paesaggio? Da una parte le miniere d'oro ad Auburn, dall'altra le vallate verdeggianti dell'Eagle Valley e della Pine Valley in Oregon. Il percorso si ricongiungeva alla pista principale al fiume Powder, vicino a Baker City. Oggi, il taglio è ancora visibile in molti punti lungo le autostrade U.S. Route 20, 26 e 93, tra il Craters of the Moon National Monument e Carey. Un must-see per chi ama i viaggi

Ascolta l'audioguida di Goodale's Cutoff Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino