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Giorgio Manin

Venezia, Italy

Giorgio Manin

La Cappella Manin sorge a Venezia, nel sestiere di Cannaregio, e rappresenta un raro esempio di architettura sacra di impianto geometrico insolito per la città. L'edificio fu eretto nel 1733 su commissione del conte Lodovico Alvise Manin, esponente di una delle famiglie patrizie più influenti della

Serenissima. L'architetto incaricato fu Domenico Rossi, figura di spicco del barocco veneziano tardo, noto per il suo stile sobrio e classico che si discostava dagli eccessi decorativi dell'epoca. La pianta esagonale della cappella è una scelta architettonica distintiva, che conferisce all'ambiente interno una centralità visiva e spaziale rara per le cappelle private veneziane. L'interno, sebbene modesto nelle dimensioni, conserva tracce degli stucchi e delle decorazioni tipiche del periodo, realizzate con maestria artigianale locale. La famiglia Manin, che avrebbe fornito l'ultimo Doge di Venezia, Daniele Manin nel 1848, utilizzò questo luogo per le funzioni private e per celebrare la propria devozione. La struttura si distingue per la facciata semplice e per l'assenza di campanile autonomo, integrandosi nel tessuto urbano compatto del quartiere. Oggi la cappella è un monumento di interesse storico-artistico, testimone della presenza della nobile famiglia Manin nella Venezia del Settecento.

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