Casola Valsenio, Italy
Il Giardino Marco Pantani sorge a circa 620 metri di quota sulla dorsale appenninica che separa la Toscana dall'Emilia-Romagna, in una posizione strategica che domina la valle del fiume Senio e, nelle giornate limpide, permette di scorgere fino alla siluetta del Monte Fumaiolo (1406 m), la vetta più
alta della Romagna. L'area è stata istituita nel 2006, due anni dopo la scomparsa del ciclista cesenatico, su iniziativa del Comune locale e della Fondazione Marco Pantani, con l'obiettivo di creare un luogo di raccoglimento e promozione dello sport tra i giovani. Il giardino si sviluppa su una superficie di circa 3.500 metri quadrati e presenta un sentiero circolare di 800 metri, segnalato con tabelle che ripercorrono le tappe più emblematiche della carriera di Pantani: l'ascesa all'Alpe d'Huez del 1997 (36:50, record storico), la Salita Sestriere del Giro 1998 e il Passo del Turchino. La vegetazione è composta da specie autoctone tipiche dell'Appennino tosco-emiliano: lecci (Quercus ilex), roverelle, corbezzoli e ginestre, con aiuole a fioritura stagionale di lavanda e rosmarino. Al centro dell'area si erge una scultura in bronzo di 2,4 metri realizzata dallo scultore romagnolo Marco Bagnoli nel 2007, che raffigura Pantani in posizione di scalata, con il casco giallo del Tour de France in mano. La base della scultura reca una targa in marmo di Carrara con la dedica: «Al Pirata, che ha insegnato all'Appennino a volare». Il punto panoramico più elevato, denominato «Terrazza del Pi
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