Dueville, Italy
Di incerta attribuzione - anche se tradizionalmente attribuita ad Andrea Palladio - questa villa fu costruita nel 1554 per il conte Paolo Porto, uno dei più potenti canonici della cattedrale di Santa Maria Annunciata, principale luogo di culto cattolico della città e della diocesi di Vicenza (nel 15
50 fu sul punto di diventare vescovo). Uomo colto e sofisticato, trascorreva molto tempo a Roma, dov'era amico del cardinale Alessandro Farnese, e fra i suoi amici e parenti vicentini annoverava committenti palladiani di primo piano. Le diverse fasi costruttive rendono però difficile individuare un progetto palladiano: il pronao, ad esempio, s'innesta con evidente discontinuità sul corpo dominicale. Sono ottocentesche le due ali laterali, frutto di una postuma "palladianizzazione" della villa ad opera dell'architetto [[w:Antonio Caregaro Negrin|Antonio Caregaro Negrin]]. La cappella della villa è dedicata a [[w:Gaetano Thiene|San Gaetano Thiene]]; l'altare è ottocentesco e conserva un dipinto giovanile di [[w:Francesco Maffei|Francesco Maffei]].
Ascolta l'audioguida di giardino di Villa Porto, Milan Massari, Da Porto Barbaran, Perazzolo, Cicogna da Forlì, Del Conte - Ayala, Pedrotti Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento