Cusano Milanino, Italy
Il Giardino di via Ippocastani sorge su un terrazzamento naturale del quartiere Porta Romana, a Milano, e rappresenta uno dei viewpoints meno noti ma più suggestivi della città. Progettato nel 1932 dall'architetto Luigi Caccia Dominioni, allora ventiseienne appena laureato al Politecnico di Milano,
il giardino fu realizzato come parte di un più ampio intervento di riqualificazione della zona, voluto dall'ingegnere edile Giovanni Battista Meda. La struttura del belvedere è in cemento armato a vista, con parapetti decorati da motivi geometrici in stile razionalista lombardo, tipici della scuola di Caccia Dominioni. Gli alberi di ippocastano che danno il nome alla via furono piantati nel 1928 da un gruppo di giardinieri comunali guidati dal maestro Giuseppe Olgiati, e oggi raggiungono i quindici metri d'altezza. Dal terrazzo panoramico, situato a circa 120 metri s.l.m., si gode di una vista privilegiata sulla Basilica di San Lorenzo, sulla chiesa di San Giovanni in Conca (demolita nel 1942 ma ancora evocata nella disposizione urbana) e, nelle giornate limpide, sulla guglia del Duomo. La fontana centrale, realizzata nel 1935 dallo scultore milanese Arturo Martini, è in pietra di Baveno e raffigura una ninfa acquatica con delfini, ispirata ai miti fluviali lombardi. Il giardino fu danneggiato durante i bombardamenti del 1943 e restaurato negli anni '70 dall'architetto Carlo Scarpa, che aggiunse il vialetto in ghiaia bianca e le panchine in ferro battuto con motivi floreali. Oggi è
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