Australia
Il luogo che abbiamo di fronte è una testimonianza silenziosa ma eloquentissima del passaggio del tempo e delle civiltà che si sono succedute su questo suolo. Osservate la stratificazione delle murature: alla base, possiamo riconoscere la tecnica costruttiva in opus reticulatum, tipica dell’età augu
stea, con i suoi piccoli blocchi di tufo disposti a rombo. Questo ci parla di una prima fase edilizia risalente al I secolo avanti Cristo. Salendo, noterete invece un intervento in laterizio, con mattoni di diversa pezzatura, che indica una ricostruzione avvenuta in epoca traianea, all’inizio del II secolo dopo Cristo. Questa sovrapposizione non è casuale: è il segno di un edificio pubblico che ha vissuto secoli di continua manutenzione e ristrutturazione. Prestate attenzione, infine, alla cornice in travertino: il suo profilo modanato è un elemento architettonico tipico dell’edilizia sacra, suggerendo che questo spazio fosse destinato al culto. Ogni pietra qui racconta una storia di ingegneria e di fede, un dialogo tra la Roma repubblicana e quella imperiale che ancora oggi possiamo decifrare.
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