Cagliari, Italy
La Galleria comunale d'arte di Cagliari si trova in largo Dessì, ai margini dei Giardini Pubblici, in una struttura che ha vissuto più vite prima di diventare museo. Sorge nella ex polveriera dell'arsenale sabaudo, edificio militare risalente alla fine del Settecento. Il prospetto principale, in sti
le neoclassico, fu realizzato nel 1828 dall'architetto Carlo Boyl di Putifigari e divenne il fondale prospettico del viale dei Giardini Pubblici. Dismesso l'uso militare alla fine dell'Ottocento, l'edificio fu acquisito dal Comune e, agli inizi degli anni Trenta, trasformato su progetto di Ubaldo Badas per accogliere la Galleria d'arte, inaugurata nel 1933 come primo museo civico della Sardegna. La galleria costituisce oggi la sede principale dei Musei Civici di Cagliari, cui appartengono anche il Palazzo di Città, il Museo d'arte siamese Stefano Cardu e il Museo etnografico. A essa è annesso il CARTEC – Cave per l'Arte Contemporanea, ricavato nelle grotte artificiali di epoca medievale scavate nella pietra calcarea usata per edificare l'antica città; durante la Seconda guerra mondiale lo spazio funse da rifugio antiaereo e deposito, e dopo il restauro del 2015 ospita le mostre temporanee. I giardini circostanti, creati nella prima metà dell'Ottocento, costituiscono una naturale continuazione dello spazio museale e custodiscono sculture ottocentesche originali e la statua di Cerere, opera di epoca romano-imperiale.
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