Genova, Italy
Situato sul rilievo a 161 metri che domina San Martino, il Forte di Santa Tecla prende il nome dall'antica chiesetta dedicata alla santa, documentata già dall'XI secolo e nel 1339 appartenuta al Doge Simon Boccanegra. La fortificazione fu voluta dalla Repubblica di Genova come parte del sistema dife
nsivo esterno alle mura, in risposta alla minaccia austriaca durante la Guerra di successione austriaca. I lavori furono pianificati dall'ingegner Jacques De Sicre e diretti dal colonnello Giacomo De Cotte a partire dal 1747. Le carenze progettuali emersero subito: De Sicre stesso presentò una nuova relazione nel 1748, ottenendo un intervento finanziario di 65.000 lire genovesi. Nel 1756 De Sicre propose un ulteriore ampliamento con una ridotta casamattata a due piani, una polveriera, un rivellino, terrapieni e cammini coperti, ma il Magistrato delle Fortificazioni giudicò il progetto troppo oneroso e inutile, bloccandone l'attuazione. Il forte rimase così senza le modifiche previste, diventando uno dei contrafforti a difesa del settore orientale della città nel corso del Settecento.
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