Lavarone, Italy
Forte Belvedere Gschwent sorge a 1177 metri sul versante sud della contrada Oseli, a Lavarone in provincia di Trento, su uno sperone roccioso che domina le testate della Valdastico e della valle del Rio Torto. La fortezza appartiene al grande sistema difensivo austriaco lungo il confine italiano, pr
ogettato per controllare i valichi alpini e opporre una barriera militare di primo piano all'eventuale avanzata italiana. Il progetto è opera del capitano di Stato maggiore del genio Rudolf Schneider, il quale pose la prima pietra nel 1908. I lavori furono eseguiti da una ditta viennese sotto la direzione del Genio militare di Trento e secondo le direttive del Ministero della guerra imperiale e regio di Vienna, avvalendosi anche di manodopera locale. Schneider introdusse soluzioni sperimentali per l'epoca: a differenza delle fortezze coeve, costruite secondo schemi tradizionali compatti, Forte Belvedere fu concepito come un'opera articolata, scomposta in diversi fortini per il combattimento ravvicinato, distanziati tra loro, con al centro il blocco batteria per il tiro a lunga gittata. Alle spalle si trova il corpo delle casematte, capace di ospitare circa 220 soldati, con i servizi e gli alloggiamenti, tutti collegati da gallerie e collegamenti sotterranei scavati nella roccia viva.
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