Ayas, Switzerland
I forni da calce sono strutture artigianali diffuse in molte zone del Piemonte, dove la lavorazione della pietra e dei materiali da costruzione ha storicamente rappresentato un’attività economica rilevante. La calce, ottenuta dalla cottura di rocce calcaree, è stata per secoli un componente fondamen
tale nell’edilizia tradizionale: impiegata come legante per malte, intonaci e pietrisco, ha contribuito a definire l’aspetto di paesi, città e cascine del territorio. Questi forni, spesso di piccole o medie dimensioni, si trovano generalmente in prossimità di cave o aree ricche di deposits calcarei, sfruttando la disponibilità della materia prima e la vicinanza a vie di comunicazione che ne permettessero il trasporto. La struttura tipica prevede una camera di cottura, alimentata con legna o carbone, e un sistema di scarico della calce viva, che veniva poi spenta e lavorata per uso locale o commerciale. Oggi molte di queste strutture sono scomparse o sono ridotte a ruderi, ma alcune sono state recuperate e valorizzate come testimonianza del patrimonio industriale e artigianale della regione. Visitarle significa comprendere una delle tante dimensioni della vita materiale piemontese, legata alla terra, alla pietra e al saper fare delle comunità che hanno costruito il paesaggio rurale e urbano. Il Piemonte, regione di confine tra Italia e Europa, ha sempre mantenuto un forte legame con le tradizioni costruttive locali, e i forni da calce ne sono un esempio concreto.
Ascolta l'audioguida di Forno da calce Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento