Catania, Italy
Fontana mitologica edificata nel 1904 o 1912 (scultore Giulio Moschetti 1849-1909, ascolano di nascita, catanese di adozione) al termine della via VI Aprile in posizione laterale sud alla stazione centrale di Catania. Monumentale opera scultorea ed idraulica (della città di Catania). Moschetti, serv
endosi di un materiale allora poco utilizzato per opere pubbliche, il cemento grezzo, disegnò la vasca assai più grande rispetto al gruppo scultoreo da collocarvi, di forma irregolare, con allargamenti e restringimenti. Anche la profondità è irregolare, con punti più bassi e più alti, che determinano un differente aspetto visivo dell'acqua che sgorga da vari ugelli posti tutto intorno. Il gruppo scultoreo di Moschetti previde una notevole quantità di figure oltre ad Ade e Proserpina figlia di Zeus e di Demetra; questi vennero rappresentati nell'attimo drammatico del rapimento (qui qualcuno ritiene probabile un riferimento stilistico al lavoro di Gianlorenzo Bernini) in cima ad un rialzo roccioso ai cui piedi spiccano cavalli marini e sirene, in posizioni, atteggiamenti ed espressioni facciali differenti e vivaci. Le statue secondarie furono anch'esse modellate in cemento lisciato. Nell'ultimo decennio del XX secolo la fontana di Proserpina è stata sottoposta a restauro.
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