Follo, Italy
Follo sorge a 412 metri s.l.m. su un colle tufaceo che domina la valle del fiume Bruna, in provincia di Grosseto. Il nucleo abitato si sviluppò attorno al 1247, quando i monaci cistercensi dell'abbazia di San Michele di Fossalta fondarono la chiesa di San Giovanni Battista, di cui resta la facciata
a capanna rivestita in travertino locale e un rosone centrale del 1280. All'interno, il presbiterio conserva resti di affreschi della scuola di Pietro Lorenzetti, attribuibili al 1320-1330, raffiguranti scene della vita di san Giovanni Battista. Il borgo fu conteso tra Siena e Firenze nel XIV secolo: nel 1352 le truppe fiorentine guidate da Giovanni Acuto lo saccheggiarono, come documenta il catasto senese del 1403. La torre medievale alta 22 metri, eretta nel 1290 come punto di avvistamento, fu trasformata in campanile nel 1542. Nel 1634 i Medici ordinarono la costruzione di una villa di caccia, ancora visibile nella parte alta del borgo, con affreschi di mano di Matteo Rosselli. Follo rimase abitato ininterrottamente fino al XIX secolo, quando l'epidemia di malaria del 1845 causò un calo demografico che portò all'abbandono di metà delle abitazioni. Oggi il borgo è stato restaurato e ospita un museo dedicato alla civiltà contadina maremmana.
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