Varano de' Melegari, IT
Il fiume Ceno (in alcuni contesti locale noto anche come Cenò) è un importante corso d'acqua appenninico dell'Italia settentrionale, tributario di destra del fiume Secchia, a sua volta affluente del Po. Il suo bacino idrografico si estende per circa 250 chilometri quadrati, interessando territori ch
e appartengono alle province di Modena e Reggio Emilia, nell'Emilia-Romagna. Il Ceno nasce nell'alta fascia appenninica tosco-emiliana, tra i commune di Vetto e Baiso, in una zona caratterizzata da versanti ripidi e una ricca rete di ruscelli che convergono verso il solco principale. La sua lunghezza complessiva è di circa 50 chilometri, e il dislivello dalla sorgente alla foce, situata nelle vicinanze del territorio di Novellara, testimonia un percorso che scorre dapprima attraverso gole e strette vallate, per poi allargarsi nella bassa pianura padana, dove il carattere impetuoso si placa in un flusso più regolare e pacifico. Storicamente, il Ceno ha svolto un ruolo fondamentale nella definizione dei confini tra gli antichi domini Estensi e le signorie circostanti, ed è stato per secoli una risorsa vitale per i comuni rivieraschi. Lungo le sue sponde sorgevano mulini ad acqua, abbeveratoi per il bestiame e piccoli impianti di irrigazione che sostenevano l'agricoltura della bassa modenese e reggiana. La valle del Ceno presenta ancora oggi tracce di vecchi ponti medievali, argini rinascimentali e tracce di antichi tracciati viari che sfruttavano il guado naturale del fiume. In epoca
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