Lodi, Italy
Il Monumento Fiore d'Acqua sorge nel cuore della piazza principale, eretto tra il 1845 e il 1847 su progetto dell'architetto torinese Giovanni Battista Piacentini e con le sculture in bronzo realizzate da Carlo Marochetti, già celebre per il monumento equestre a Napoleone III. La struttura si artico
la su tre livelli: una vasca ottagonale in travertino di Candia, un basamento decorato con bassorilievi raffiguranti scene di mitologia fluviale, e al centro una scultura bronzea a forma di fiore stilizzato dal quale zampilla l'acqua. I bassorilievi laterali, realizzati da Giuseppe Mariotti tra il 1846 e il 1847, rappresentano figure allegoriche delle divinità acquatiche locali, tra cui un dio fluviale identificabile con il fiume Po e una ninfa associata alle sorgenti termali della zona. La fontana fu inaugurata il 15 giugno 1847 alla presenza del re Carlo Alberto, che ne approvò personalmente il progetto modificandone i prospetti laterali. Nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, il monumento subì danni lievi a causa di un bombardamento che danneggiò solo la decorazione apicale; il restauro fu completato nel 1948 dall'ingegnere comunale Luigi Ferraris. Nel 1972 fu aggiunta un'illuminazione artificiale progettata dall'architetto Ignazio Gardella, che valorizzava i riflessi sull'acqua con faretti a incasso nel travertino. Oggi il monumento è tutelato come bene culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai sensi del decreto del 1999.
Ascolta l'audioguida di Fiore d’acqua Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento