Bergamo, Italy
L'ex chiesa di Sant'Agostino sorge sulla via delle Mura, presso l'omonima porta, nella parte più orientale dei colli di Bergamo, in una posizione quasi separata rispetto al tessuto urbano, a metà strada tra la città alta e quella bassa. L'edificio, di stile gotico, ha le sue origini nel XIII secolo:
Donato Calvi, nell'Effemeride sagro-profana del 1670, fissa al 1290 la data di inizio della costruzione del grande complesso. Scavi archeologici condotti tra il 2008 e il 2010 hanno portato alla luce i resti di una preesistente chiesa dedicata ai santi Filippo e Giacomo, a pianta rettangolare e navata unica, con una superficie di circa 40 m² e muri perimetrali spessi 80 cm realizzati in pietre sbozzate. La presenza degli eremiti di sant'Agostino, detti anche giambonini seguaci di Giovanni Bono, è documentata già a partire dal 1275, come risulta da un atto rogato nel burgo de Mugozone e da un sedumen con fabbricati di proprietà della comunità fratesca nella vicinia di Sant'Andrea. Nel corso dei secoli il complesso ha subito trasformazioni e ampliamenti, fino a raggiungere la configurazione gotica visibile oggi. Dal 2015 l'edificio è stato adattato e ospita l'aula magna dell'Università degli Studi di Bergamo, garantendone una nuova e vitale funzione culturale.
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