Italy
Fondata a metà del IV secolo a.C. da Filippo II, padre di Alessandro Magno, Heraclea Lyncestis ("la città di Ercole nella terra della lince"; ''Lyncestis'' era un antico appellativo dell'Alta Macedonia, le cui montagne ospitano tuttora diversi esemplari di lince) è uno dei siti archeologic
i più importanti della Macedonia del Nord. Sebbene sia stata fondata dagli antichi macedoni, la maggior parte delle rovine visibili oggi risale al periodo romano e paleocristiano. Solo una parte relativamente piccola della città è stata riportata alla luce, tra cui un teatro, due fontane, un tribunale, terme, un portico, il palazzo vescovile e due basiliche. Uno degli elementi di maggior rilievo del sito sono i mosaici della grande basilica, realizzati nel V secolo. Il mosaico pavimentale del nartece rappresenta la visione del mondo più completa così come veniva inteso all'epoca. Al centro di un campo rettangolare si trova una fontana da cui nasce una vite (simbolo degli insegnamenti di Cristo), attorno alla quale si raccolgono pavoni e cervi (simbolo di vita eterna), a indicare che accogliendo l'insegnamento di Cristo si otterrà la vita eterna. A sinistra e a destra figurano 5 alberi ricchi di frutti con uccelli in volo (a rappresentare il giardino dell'Eden e l'aldilà), mentre un enorme cane rosso chiamato Kerber (Cerbero) sorveglia l'ingresso. Sotto gli alberi sono raffigurati animali come cervi attaccati e sbranati da belve feroci (a rappresentare le sofferenze dell'anima crist
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