Castelleone di Suasa, Italy
L'Edicola di Sant'Antonio di Padova sorge in una posizione di raccordo tra il tessuto urbano storico e le aree di espansione ottocentesca, in un contesto che unisce funzioni devozionali e identitarie per la comunità locale. La struttura, realizzata in pietra d'Istria con inserti in cotto, presenta u
na facciata a capanna sormontata da un timpano triangolare decorato con un bassorilievo raffigurante Sant'Antonio che distribuisce il pane ai poveri, opera dello scultore locale Giovanni Battista Marchetti (1842-1910). All'interno, una nicchia custodisce una statua lignea del Santo, intagliata nel 1875 dal maestro ebanista padovano Luigi Faccanoni, dipinta a tempera con mantello blu cobalto e tonaca marrone. Gli affreschi laterali, eseguiti nel 1890 da Cesare Tallone, raffigurano scene della vita del Santo: il miracolo del parto, la predica ai pesci e la rivelazione dell'ostia. La copertura a doppia falda è in coppi romagnoli, mentre il basamento presenta tre gradini in travertino. L'edicola fu consacrata il 13 giugno 1888, giorno della festa del Santo, alla presenza del vescovo locale e delle autorità comunali. Nel corso del Novecento ha subito due restauri conservativi, il più recente nel 2003, che hanno interessato il rifacimento degli intonaci e la pulitura degli affreschi.
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