Camerino, Italy
L'eccidio di Capolapiaggia è il monumento che ricorda la più grave strage avvenuta nella zona di Camerino tra il 16 marzo e il 27 giugno 1944, nel contesto della ritirata nazifascista lungo la Linea Gotica. Il 24 giugno 1944 reparti tedeschi e repubblichini colpirono varie frazioni a nord-est della
città: Capolapiaggia, Letegge, Leteggiole, Pozzuolo, Pielapiaggia e Statte. A Capolapiaggia erano acquartierati i partigiani del Battaglione Gian Mario Fazzini, guidato dal reverendo don Nicola Rilli, detto Comandante Lino. L'attacco provocò un totale di 79 vittime tra uomini, donne e bambini, rendendo questa la più sanguinosa delle otto stragi documentate nell'area. La zona delle Marche, attraversata dalla Strada Statale 77 e dalle vie di comunicazione verso il Tirreno e l'Adriatico, fu teatro di rappresaglie sistematiche mentre le milizie alleate avanzavano. Oggi il monumento testimonia quei fatti e mantiene viva la memoria delle vittime civili e partigiane della Seconda guerra mondiale in Umbria e Marche.
Ascolta l'audioguida di Eccidio di Capolapiaggia Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento