Cairo Montenotte, Italy
La Liguria è una terra di confini, dove la catena appenninica e le Alpi Marittime incontrano il mare con una costiera frastagliata che ha sempre favorito gli insediamenti umani fin dalla preistoria. In questo contesto si collocano i siti archeologici regionali: testimonianze materiose di popoli che
hanno vissuto qui migliaia di anni fa, sopravvivendo grazie alla pesca, all'agricoltura montana e al commercio costiero. Un sito di questo tipo — classificato come area archeologica — è solitamente il risultato di scavi condotti da enti preposti alla tutela dei beni culturali, e il suo valore sta nella possibilità di leggere stratificazioni umane visibili nelle strutture superstiti. I Dolmen Ferrania, come altri monumenti megalitici distribuiti sul territorio ligure, appartengono a una tradizione costruttiva diffusa in tutto il Mediterraneo occidentale: lastre di pietra disposte a formare spazi funerari o rituali, opere di comunità agro-pastorali che conoscevano già il valore simbolico della pietra. La Liguria ha conservato numerosi esempi di questo patrimonio, spesso in posizioni panoramiche o in prossimità di corsi d'acqua, luoghi che i nostri antenati sceglievano con cura. Visitare un sito archeologico del genere significa osservare con attenzione il terreno, leggere le forme delle pietre e immaginare le pratiche che le hanno rese tali. Non è un luogo che parla da solo: richiede pazienza, sguardo disciplinato e il desiderio di ascoltare voci venute da epoche lontanissime.
Ascolta l'audioguida di Dolmen Ferrania Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento