Bìroro/Birori, Italy
Il dolmen di Sarbogadas sorge su un ampio altopiano basaltico presso Abbasanta, nella subregione del Marghine di Sardegna centrale, a circa due chilometri dal centro abitato di Birori e a 380 metri sul livello del mare. Una zona ricca di testimonianze archeologiche che spaziano dalla preistoria al M
edioevo. L’edificio originariamente si componeva di almeno sette ortostati; oggi ne restano quattro, tre dei quali reggono il blocco di copertura e delimitano un vano funerario tondeggiante dal diametro di circa 1,80 metri, con ingresso rivolto a sud-est. Le lastre verticali misurano mediamente 0,80 metri d’altezza, uno spessore compreso tra 0,22 e 0,35 metri e lunghezze variabili da 0,40 a 0,93 metri. La tavola di copertura è un poderoso blocco di roccia basaltica lavorata, originariamente rettangolare e oggi di forma trapezoidale, lungo 2,60 metri, largo 1,50 e spesso tra 0,60 e 0,72 metri. Sul fianco ovest due grandi lastre sono probabilmente residui del peristalite, l’anello di pietre che circondava il tumulo di terra ricoprente il sepolcro. Gli studiosi possono datare il monumento alla cultura di Ozieri, collocandolo nel Neolitico recente (3500/3300‑2900 a.C.) o all’inizio dell’Eneolitico (2900 a.C. circa). Gli studi di riferimento provengono dalle ricerche archeologiche di Alberto Moravetti sul Marghine‑Planargia.
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