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Do veto 'more?

Rovolon, Italy

Il Monumento ai Caduti della Libertà sorge al centro di Piazza delle Erbe a Verona, nel punto esatto dove nel 1866 le truppe italiane entrarono in città dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia. Progettato dallo scultore veronese Giulio Tognon (1834-1901) e dall'architetto Carlo Maciachini, fu

inaugurato il 3 giugno 1892 alla presenza del re Umberto I. La struttura è composta da un basamento in pietra d'Istria a quattro lati, ciascuno decorato con bassorilievi in bronzo che raffigurano episodi della Terza Guerra d'Indipendenza: l'attraversamento del Mincio, la battaglia di Custoza e l'ingresso trionfale a Verona. Al centro si erge una statua equestre in bronzo dorato del generale Giuseppe Garibaldi, alta 4,2 metri, realizzata con la tecnica della cera persa. Sul lato posteriore del basamento è incisa la dedica: «Ai figli del Veneto che versarono il sangue per la patria unita, MDCCCLXVI». Nel 1915, durante la Prima Guerra Mondiale, il monumento fu parzialmente smontato per recuperare il bronzo della base, ma l'intervento fu bloccato dall'intervento del sindaco di allora, che ordinò la protezione della statua. Nel 1928 fu aggiunto un cippo commemorativo per i caduti della guerra mondiale, realizzato dallo scultore Antonio Dal Lago. La pavimentazione circostante, in cotto veronese a spina di pesce, risale al restauro del 1954. Ogni anno il 3 giugno si tiene la cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona d'alloro alla base del monumento.

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