San Gregorio nelle Alpi, Italy
Questo monumento si inserisce nella ricca tradizione artistica e civile del Veneto, regione da sempre attenta a celebrare le figure popolari e il tessuto sociale che ha sostenuto le sue città per secoli. A Venezia e nel territorio circostante, la figura della balia non fu mai solo un servizio domest
ico: era un ruolo centrale nella vita familiare, un legame intimo e necessario tra le classi sociali. Molte famiglie benestanti, ma anche l’aristocrazia e la borghesia, affidavano i propri figli a donne di umili origini, spesso contadine o appartenenti a ceti modesti, che lasciavano il proprio nucleo per prestare il seno a neonati altrui. Questo tributo ne riconosce il sacrificio, la presenza silenziosa e il contributo determinante alla crescita di intere generazioni. L’opera, collocata in uno spazio pubblico, si pone come atto di memoria civica: non celebra un potere politico o religioso, ma una comunità, una pratica quotidiana e un legame umano che ha segnato profondamente la storia sociale del Veneto. Il materiale e la forma dell’opera dialogano con la cultura locale, richiamando la solidità e la dolcezza dei volti tradizionali della regione, tra terra e acqua, tra devozione e resilienza. Visitare questo monumento significa fermarsi a riflettere su un aspetto della vita veneta che troppo spesso è rimasto nell’ombra dei grandi palazzi e delle cronache ufficiali, ma che ha tenuto in vita le famiglie e modellato l’identità stessa di un territorio.
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